Configurazione impianto Hi-Fi base

Facebooktwitterpinterestmail

La configurazione di un impianto hi-fi base (diciamo con un budget massimo totale di 1000 – 1500€) può sembrare una sfida, ma seguendo alcune semplici regole fondamentali e con i giusti componenti, puoi creare un sistema audio che offra un suono eccezionale e un’esperienza di ascolto coinvolgente. In questa guida dettagliata, esploreremo le regole da seguire, i componenti necessari e i collegamenti da effettuare per ottenere il massimo dal tuo impianto.

Poche e semplici regole da seguire

Posizionamento degli altoparlanti

Posiziona gli altoparlanti in modo che siano ad altezza dell’orecchio quando sei seduto nella tua zona di ascolto principale. Cerca di disporli il più possibile simmetricamente rispetto alla posizione di ascolto e che siano distanziati di almeno 1-2 metri l’uno dall’altro per ottenere una buona immagine stereo e una risposta dei bassi equilibrata.

Distanza dalle pareti

Alcuni modelli di altoparlanti necessitano di essere posizionati ad una determinata distanza dalle pareti per evitare risonanze indesiderate una riproduzione audio più precisa. I diffusori che rientrano in questo budget (200 – 400€) non soffrono particolarmente di una errata posizione dalle pareti ma ovviamente un corretto posizionamento non può fare altro che migliorare la riproduzione sonora.

Ambiente di ascolto

Non è necessario dedicare una specifica parte della casa da adibire all’impianto hi-fi, si può tranquillamente integrare nel luogo di uso più frequente, per esempio nel soggiorno utilizzato anche con la TV o anche in camera o nella cameretta. Qualunque sia il tuo ambiente è sufficiente seguire le precedenti semplici regole.

configurazione impianto Hi-Fi

Componenti Necessari per la configurazione di un impianto hi-fi

Amplificatore integrato

L’amplificatore è il cuore del tuo impianto hi-fi e amplifica il segnale audio proveniente da sorgenti come il lettore CD, il giradischi o i lettori di rete/streamer. Gli amplificatori in questa fascia di prezzo (500-700€) possiedono già delle ottime qualità sonore con la possibilità di averli anche con lo streamer integrato a discapito magari di qualche watt di potenza. La scelta ricadrà considerando fattori quali comodità, integrazione con TV, ambiente piccolo/medio etc…

Diffusori passivi

Le casse passive ricevono il segnale elettrico dall’amplificatore trasformandolo in suono. I diffusori nel nostro budget saranno molto probabilmente della casse da scaffale. Tra le innumerevoli sul mercato consigliamo di orientarsi su costruzioni in cassa chiusa o con lo sfogo del bass-reflex frontale, in modo da agevolare il posizionamento anche se dovesse essere in librerie o in delle nicchie strette. Poco male se si hanno diffusori da scaffale con bass-reflex posteriore, avendo comunque delle dimensioni abbastanza contenute, la differenza sonora potrebbe essere molto poco percepibile.

Sorgente audio

Una sorgente audio è un dispositivo che fornisce il segnale audio all’amplificatore. Può essere un lettore CD, un giradischi, uno smartphone, un lettore di rete o un dispositivo di streaming. Per una configurazione di un impianto hi-fi base e nel nostro budget, il nostro consiglio è di orientarsi su uno streamer o una semplice antenna bluetooth e di un abbonamento a Spotify premium. Il modo migliore per poter usufruire subito di una vasta libreria musicale e iniziare ad apprezzare il suono hi-fi con una spesa totale di circa 200 – 300€ (considerando 1 anno di abbonamento)

Cavi di collegamento

Utilizza cavi di collegamento di buona qualità, che siano almeno nuovi o comprati di recente con una spesa intorno ai 50-100€ per garantire una trasmissione del segnale audio senza perdite. Evita se possibile di far correre i cavi vicino a fonti di interferenza elettrica come cavi di alimentazione o apparecchiature elettroniche.

configurazione impianto Hi-Fi

Collegamenti da Effettuare per la configurazione di un impianto hi-fi

Collegamento della sorgente audio all’amplificatore: Collega l’uscita audio della tua sorgente (ad esempio lo streamer) in un ingresso di linea sull’amplificatore utilizzando i cavi RCA rispettando i canali destro e sinistro.

Collegamento dei diffusori all’amplificatore: Collega gli altoparlanti ai morsetti per le casse dell’amplificatore che si trovano sul retro utilizzando cavi per altoparlanti possibilmente di rame. Assicurati di rispettare le polarità positivo e negativo correttamente (positivo al positivo, negativo al negativo).

Collegamento dell’alimentazione: Collega l’amplificatore e le sorgenti audio a una presa di corrente utilizzando cavi di alimentazione adatti.

Configurazione dell’amplificatore: Imposta il bilanciamento dei canali e regola il livello del volume in base al posizionamento e alle tue preferenze di ascolto.

configurazione impianto Hi-Fi

Conclusioni

La configurazione di un impianto hi-fi base richiede un po’ di tempo e attenzione, ma seguendo queste regole, scegliendo i giusti componenti e effettuando i collegamenti correttamente, puoi ottenere un sistema audio che offre un suono eccezionale e una piacevole esperienza di ascolto. Assicurati di prenderti cura dei tuoi altoparlanti e del tuo amplificatore e di regolare attentamente le impostazioni per ottenere il massimo dalla tua musica preferita. Con un po’ di pratica, potrai godere di un suono ricco e coinvolgente in qualsiasi momento.

I nostri consigli

Ecco di seguito alcuni modelli che consigliamo per un impianto hi-fi base:

AMPLIFICATORE: Pioneer A10AE, WiiM Amp, Cambridge Audio AXA35

DIFFUSORI DA SCAFFALE: Cambridge Audio SX60, Triangle Borea BR02, Monitor Audio Bronze 50

SORGENTE: WiiM Pro, Advance Paris WTX-700 evo, Advance Paris WTX-Microstreamer

0