Audio Multiroom: col Wireless la musica non ha confini! (Parte 3)

Sistema audio multiroom wireless composto da casse wireless e soundbar, amplificatore e smartphone come sorgente audio

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Prima di arrivare al cuore dell’articolo (i sistemi audio multiroom wireless), ricapitoliamo velocemente quanto detto finora sui sistemi audio di filodiffusione. Quali sono state le novità tecniche introdotte nel corso degli anni addietro?

Per una maggiore chiarezza, proponiamo qui sotto una tabella che riassume cosa abbiamo capito nella Parte 2 dell’articolo sui sistemi di filodiffusione.

Tabella riassuntiva evoluzione audio multiroom tramite filodiffusione.

A questo punto dovremmo avere le idee più chiare su come è fatto e da cosa è composto un sistema audio.

È importante sottolineare che i sistemi basati sulla filodiffusione con le componenti audio appena descritte sono tutt’oggi ancora molto utilizzati. Non sono stati dunque completamente sostituiti dal multiroom audio wireless, soprattutto nelle applicazioni commerciali e per gli usi in studi professionali. Ma di questo parleremo più avanti. 

Adesso, passiamo all’introduzione della seconda tecnologia che caratterizza i sistemi multiroom dei nostri tempi. Questa ha rivoluzionato completamente il modo in cui ascoltiamo la musica a casa, cambiando le nostre abitudini quotidiane: parliamo della connettività wireless.

 La connessione wireless: addio groviglio di cavi!

Groviglio di cavi di collegamento sorgenti audio, amplificatore e diffusori.

Come abbiamo visto nella parte 1 dell’articolo, un sistema wireless riesce a diffondere la musica negli ambienti domestici sfruttando la linea internet tramite wi-fi.

Cronologicamente parlando, però, la tecnologia wi-fi è stata introdotta solo dopo la scoperta della connessione Wireless.

Difatti, la rivoluzione della connessione senza fili è iniziata nel 1997, con la nascita appunto del primo standard Wireless identificato con il protocollo IEEE 802.11. Quest’ultimo è il risultato dell’impegno e del lavoro della Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE), un’associazione internazionale di scienziati professionisti. La prima versione del wireless ha permesso il trasferimento dei dati tra dispositivi elettronici a una velocità di 1 Mbit/s senza cablaggio. A questa versione ne susseguirono poi altre quattro, l’ultima sviluppata di recente, nel 2018.

In seguito, sempre la IEEE introdusse una nuova tecnologia con il protocollo IEEE 802.11b che, da quel momento, permette a tutti noi di connetterci a internet senza il cavo LAN: ilWi-Fi.

È un dato di fatto che la connessione wi-fi ha modificato drasticamente l’uso che facciamo della linea internet, poiché l’ha resa più veloce ed efficiente. Ha avuto un enorme impatto sia sul nostro stile di vita e le nostre abitudini che sul modo in cui ascoltiamo la musica. In particolare, per quanto riguarda l’audio multiroom, ha sancito il passaggio dai sistemi wired, basati sulle connessioni cablate, ai sistemi wireless, basati appunto su questa connessione.

I componenti audio di un sistema audio multiroom wireless: cosa cambia?

Eleganti, compatti ma con una qualità audio sorprendente, i sistemi audio wireless di oggi sono pensati per occupare il minor spazio possibile e per integrarsi perfettamente con l’arredamento di casa tua. Per quanto riguarda i componenti, lo schema sostanzialmente si ripete. Per iniziare ad ascoltare della buona musica in tutti gli ambienti di casa, ovviamente, c’è sempre bisogno di una sorgente audio.

Le nuove sorgenti audio: i servizi di musica in streaming tramite smartphone e Tablet

La novità assoluta di questo sistema è la possibilità di ascoltare la tua musica in streaming tramite wi-fi dal tuo smartphone o Tablet. Puoi infatti utilizzare i servizi musicali digitali supportati come sorgenti audio (tra i più famosi ricordiamo Spotify, Tidal, Apple music etc etc..).

In generale, che la sorgente sia analogica o digitale ormai poco importa. Hai comunque la possibilità di collegare il tuo amato giradischi o lettore CD alla cassa principale con un cavo. Ci penserà poi quest’ultima a diffondere la musica negli altri ambienti connettendosi alle altre casse in modalità wireless, o inviando il segnale all’amplificatore.

Amplificatore integrato più lettore di rete AV oppure sintoamplificatore

Se si ha a casa un amplificatore stereo integrato, per amplificare la musica in streaming proveniente dal tuo smartphone basterà dotarsi di un lettore di rete AV. Questo è un dispositivo si connette alla tua rete internet e, tramite l’amplificatore, consente la riproduzione della musica in streaming che desideri ascoltare.

Lettore di Rete della Denon

Quando si ha un lettore di rete è meglio collegarlo ad internet tramite la cavo Ethernet, per rendere maggiormente stabile il sistema. Questo ovviamente non sarà necessario se il lettore è posizionato vicino al router wi-fi. Nel caso tu non abbia un amplificatore integrato ma un sistema Home Theatre con sintoamplificatore, non ti sarà necessario utilizzare un lettore di rete né sorgenti come radio e lettori CD.

Sintoamplificatore o ricevitore AV per Home Theatre della Denon

Questo perché è già tutto incluso nel sintoamplificatore (detto anche ricevitore AV) che è simile ad un amplificatore ma con molti più canali (5 o 6). Inoltre, essendo pensato per l’Home Theatre, può gestire segnali audio / video da più fonti. Un sintoamplificatore è anche caratterizzato da una moltitudine di ingressi e uscite audio / video (coassiale, HDMI, USB, etc..).

In più, per l’ascolto della musica in streaming, si collega facilmente al tuo smartphone tramite la tecnologia bluetooth.

Le casse: Sound bar per un audio perfetto

Gli ultimi componenti audio di un sistema audio sono le casse wireless. Come anticipato prima, con i modelli più recenti è possibile accedere direttamente alla connessione internet wi-fi per riprodurre la musica proveniente dai servizi in streaming supportati. Il tutto senza il collegamento diretto con la sorgente fisica ma impiegando un app da smartphone / Tablet.

Sempre nel caso in cui si abbia già un sistema Home Theatre, si possono includere nel proprio sistema multiroom anche le sound bar. Questa è una bellissima tipologia di casse a barra, salva spazio, pensate per migliorare il sound della TV, per un effetto cinema garantito! Con le sound bar potrai diffondere le tue canzoni in soggiorno senza utilizzare casse aggiuntive.

In generale possiamo dire che le casse acustiche dei giorni nostri, rispetto al passato, godono tutte di una tecnologia all’avanguardia. Hanno quasi sempre dimensioni notevolmente ridotte e soprattutto prezzi più accessibili grazie all’ampia scelta presente sul mercato.

Gli elementi che sono stati notevolmente migliorati, rispetto ai modelli degli anni 50, sono:

  • la risposta in frequenza;
  • la potenza;
  • l’efficienza.

In sintesi, trovate nella seguente tabella il riassunto sulle componenti di un sistema multiroom wireless.

Sistemi multiroom tramite filodiffusione e sistemi wireless: il confronto

Ora che conosciamo meglio il funzionamento e le caratteristiche sia dei sistemi multiroom wireless sia di quelli basati sulla filodiffusione, analizziamo insieme i vantaggi che avresti nell’utilizzare o l’uno o l’altro, a seconda delle tue esigenze.

Sistemi multiroom di filodiffusione: pro e contro

Con un sistema multiroom di filodiffusione non si presenteranno le tipiche problematiche legate alla rete internet. Il sovraffollamento della rete, i disagi dovuti all’interruzione del segnale per via delle condizioni meteo, dei test di rete oppure per guasti riguardanti il modem della linea wi-fi non riguarderanno il tuo sistema.

Questo perché, non basandosi sulla linea internet, la trasmissione cablata del segnale risulta più stabile e sicura

Per questo motivo resta tutt’ora il sistema preferito per le applicazioni commerciali. Lo troviamo infatti nei negozi di abbigliamento, alberghi, sale di attesa di studi professionali o ambulatori, centri benessere o fitness, musei e chiese

Di contro, per installare un sistema del genere si devono sostenere differenti costi economici. Questi riguardano l’installazione delle casse nei muri e il posizionamento dei fili nelle pareti o all’esterno, in modo tale che non diano all’occhio. Tutto questo vuol dire affrontare lavori strutturali e pagare un tecnico specializzato che ti installi correttamente l’impianto.

Inoltre, per i dispositivi a corto raggio, se non si sta attenti si potrebbe incorrere in un sovraccarico dei fili, che comprometterà il corretto funzionamento dell’impianto. Per queste motivazioni, i sistemi audio di filodiffusione oggigiorno vengono impiegati poco per l’uso casalingo. Al massimo vengono considerati se si stanno effettuando o se si dovranno effettuare lavori di ristrutturazione. In questo caso installare un sistema audio cablato in casa potrebbe essere meno dispendioso di tempo e denaro.

Sistemi multiroom wireless: pro e contro

I vantaggi che avresti nell’utilizzare un sistema audio wireless si possono sintetizzare in un unica parola: libertà. Si perché, grazie alla tecnologia wireless, potrai posizionare le componenti audio del tuo sistema ovunque tu voglia. Su uno scaffale in soggiorno o vicino la TV, in cucina, sul mobiletto del bagno, le possibilità sono infinite, dipendono solo da te.

Questa libertà di posizionamento è dovuta, come abbiamo ormai capito, dall’assenza di quel groviglio di cavi che un tempo erano necessari per collegare sorgente, amplificatore e casse. Oggi invece con un sistema multiroom moderno wireless e una rete wi-fi, il collegamento tra i vari componenti audio sarà un gioco da ragazzi! 

Non servirà neppure affidarsi ad un tecnico esperto in sistemi multiroom. Difatti, a meno che tu non scelga di installare degli altoparlanti ad incasso, per far funzionare il tuo sistema multiroom dovrai semplicemente configurarlo. Inoltre, grazie alle varie applicazioni messe a disposizione dai diversi brand, la gestione e il controllo della musica sarà semplicissima e a portata di mano!

 Questo ti conferirà ulteriore libertà! Non dovrai più alzarti o recarti vicino la tua sorgente audio per cambiare canzone o abbassare / alzare il volume, ma potrai farlo in qualsiasi parte di casa tua.

Infine, aspetto assolutamente da non trascurare, i sistemi multiroom wireless sono belli, dei veri e propri oggetti di design. Infatti, grazie al loro design elegante e versatile, si integrano perfettamente con gli ambienti moderni di casa e ufficio.

È semplice capire che gli unici problemi che potresti avere con un sistema wireless sono essenzialmente legati all’instabilità della tua connessione internet. La linea wi-fi, come abbiamo spiegato poco prima, potrebbe essere soggetta a interferenze esterne, compromettendo la continuità dell’ascolto. 

A parte questo, non c’è nulla che potrebbe impedirti l’ascolto continuato dei tuoi amati contenuti audio. Perciò, se come noi ami la tecnologia e ascoltare della buona musica senza limiti, un sistema multiroom wireless è ciò che fa per te! 😉

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